Menu principale:
lo staff poetico
FRANCESCA DEL MORO Nata a Livorno nel 1971. È laureata in lingue e dottore di ricerca in Scienza della traduzione Attualmente lavora come traduttrice e redattrice. Ha pubblicato le raccolte poetiche Fuori Tempo (Giraldi, 2006), Non a sua immagine (Giraldi, 2007) e Quella che resta (Giraldi, 2008. Nel 2010 l’editore Le Càriti di Firenze ha pubblicato la sua traduzione metrica de Le Fleursdu Mal di Baudelaire. Dal 2007 collabora con le associazioni ArtsFactory e Via de’ Poeti di Bologna portando avanti progetti di poesia orale insieme a musicisti e artisti. Sito web: www.delmoro.it
Credo
Oggi sono in molti
a far pace con Dio
e come pegno
portano al collo
la trista morte
del figlio suo
non prodigo non degno
a mo’ di scherno.
Così non scordano come
l’artefice feroce
per sbarazzarsi
del suo messaggio innaturale
ha torturato schernito e martoriato
e esposto in croce come monito
quel figlio che gli era venuto male.
Il nudista
Al concerto
uno si è messo nudo,
così, per fare il figo.
La gente lo guardava storto,
poi è arrivata la polizia
ma quello stronzo
non si rivestiva.
Anzi rideva
e li prendeva per il culo,
con quell’uccello
penzoloni all’aria.
Ma ecco che i tutori della legge
lo sbattono per terra
e con un paio di scariche elettriche
lo fanno smettere di ridere.
Io la scena non l’ho vista bene
su Repubblica Tv
perché mi distraeva
il tondino sempre in movimento
che copriva le vergogne del signore.
Ma ancor più mi divertiva
e mi faceva troppo ridere
lo spot della crema rassodante
con cui il video di denuncia
iniziava e finiva.
A B.M.
Ti ricevo
come una pioggia di gioia
I tuoi occhi, la tua bocca,
la tua voce
che non sa di raggiungermi.
Quel sole che tu cerchi
me l’hai acceso dentro.
E la sera,mentre mi addormento
stringendo il tuo pensiero
contro la pelle nuda
perfino le lenzuola sembrano
più carezzevolie il mio corpo più bello.